Viaggio virtuale alla Distilleria Domenis con ANAG FVG

Ieri sera si è tenuto il primo incontro virtuale, organizzato da ANAG Friuli Venezia Giulia, alla scoperta delle distillerie del territorio.
Delle visite virtuali ai luoghi di produzione, una serata di chiacchiere con il produttore, degustando alla fine i suoi distillati di punta, che mancano molto del calore dei ritrovi in presenza, ma che, tengono gli associati ANAG comunque uniti “nello spirito” e nella passione comune in attesa di rivederci nei luoghi più belli della nostra regione.

Cristina Domenis ci ha accolti virtualmente nella sua azienda, a Gagliano di Cividale del Friuli (Udine). Qui la famiglia Domenis produce distillati dal 1898 e Cristina ne è la quarta generazione. Tutto iniziò grazie a Pietro Domenis che, utilizzando segreti e metodi produttivi di quel tempo, incominciò a distillare vinacce bianche, nere e frutta ed a distribuire i suoi prodotti nel territorio friulano.
Con gli anni la famiglia, di generazione in generazione, mise a punto le tecniche e brevettò il “metodo Domenis”, specializzandosi principalmente nella produzione della Grappa. Lo stile dei prodotti è inconfondibile ed è la perfetta identità della grappa friulana.
L’azienda lavora 2000 tonnellate di vinaccia all’anno, conferita dai diversi produttori della zona. Una materia prima, quindi, che mantiene fortemente l’identità del territorio e viene curata fin dall’arrivo in distilleria in modo da garantire un eccellente prodotto finale.
La distillazione avviene tramite un impianto discontinuo completamente in rame, che Cristina ci spiega e ci mostra in funzione. Sono 8 gli alambicchi a vapore diretto che raccolgono la materia prima per estrarne al meglio i migliori aromi che “verranno racchiusi” in 500 000 bottiglie ogni anno destinate per lo più ai palati del mercato italiano.

Quei palati che col tempo vengono sempre più accontentati offrendo un ventaglio sempre più ampio in catalogo: grappe a diverso grado, acquaviti, liquori, bitter, gin e vermut, prodotti concepiti per la moda sempre più attuale della mixology.
“Andiamo incontro ai consumatori, ma senza compromessi” ci dice Cristina, “ anche le grappe a basso grado devono essere intense ed avere il nostro carattere, che ci contraddistingue”.
Tra le loro linee troviamo, anche quella biologica, dal 1999, prodotta da vinacce di produttori certificati, quella vegan e, unica in Italia, la linea certificata Kosher.

Cinque sono stati i nostri assaggi, guidati da Alessandra e Manuela, eccellenti degustatrici e appassionate ANAG: un’acquavite e quattro grappe, selezionate tra quelle di punta.

Acquavite Storica Uve (42° alcol)
Essendo un’acquavite, viene distillata l’uva nella sua interezza. Le temperature di lavorazione non sono mai troppo elevate, in modo da preservare gli aromi primari che caratterizzano questo prodotto.
È un distillato fine, pulito al naso, dal quale emergono aromi fruttati e floreali molto piacevoli; armonico, elegante ed equilibrato al palato. Ideale abbinamento sia per sapori dolci che salati.

Storica nera (50° alcol)
Una grappa da vinacce quasi esclusivamente nere, che si riconoscono distintamente al naso: Cabernet, Merlot, Refosco, i profumi del Friuli. Le note vegetali di fieno e di erba secca, accanto al nitido profumo di vinaccia e alle note fruttate. È La Grappa friulana, quella che più ci rappresenta, l’identità della nostra regione. Molto morbida al palato (morbidezza conferita dalle vinacce di uva nera), piacevole e armonica; Il grado alcolico è ben equilibrato e non risulta bruciante; ricca e persistente al retrolfatto.

Storica Riserva (50° alcol)
Questa grappa è tra le selezioni migliori della linea Storica. Affina in botti grandi di rovere per almeno 18 mesi, per legge, per essere definita Riserva. L’affinamento apporta rotondità e morbidezza, ma la poca invasività del legno, sia a livello di componente aromatica sia a livello di colore, fa sì che questo dia solamente un valore aggiunto alla grappa che, in questo modo, non perde di identità. Sentiamo così il profumo della vinaccia e gli aromi primari che, delicatamente, sono affiancati da leggere note di tostatura e di vaniglia. Una grappa piacevole, armonica, elegante e morbida, per nulla aggressiva, nonostante la presenza del legno e dell’alto grado alcolico.

Storica Barrique millesimata (50° alcol)
Questa quarta grappa è un’altra Riserva, che passa interamente il suo tempo di affinamento (18 mesi) in barrique nuove francesi, a tostatura media e grana fine. Qui gli aromi terziari prendono il sopravvento regalandoci note di vaniglia, di frutta secca (mandorle, nocciole tostate), frutta candita, cioccolato e caramello. Ricca al naso e al palato. Una grappa che io definisco “da caminetto”. Un distillato per un momento piacevole “di meditazione”, il cui assaggio è da intervallare, a piacere, con un sigaro, dello speck o del cioccolato fondente di Modica (come ho fatto io a fine serata).

Secolo (60° alcol)
È il nostro ultimo assaggio, questa grappa nata per festeggiare il centenario della distilleria Domenis. È una grappa dal carattere importante, così come è importante il grado alcolico che la contraddistingue, ma risulta fine ed equilibrata tanto che i 60° non li dimostra, se non di primo impatto al naso, ma regala poi gli aromi dell’uva a bacca nera, eleganti profumi floreali che restano anche al retrolfatto dopo l’assaggio. Una grappa elegante, armonica, complessa e molto persistente, decisamente da degustare con molta calma, magari accompagnata da un buon sigaro.

Questo è stato il nostro primo viaggio virtuale.
ANAG FVG ne ha in programma molti altri… alla scoperta delle ricchezze spiritose che la nostra regione ci offre.