Degustando il territorio

E…state con me!

Venerdì 13 agosto: “Cena con degustazione di prodotti tipici di Malga Fara abbinati a vini del territorio regionale”

 

Con Alessandro e Nicola di Malga Fara è stato quasi un “colpo di fulmine”. Li ho contattati ed in meno di cinque minuti avevamo deciso di mettere insieme le nostre attività per una bella collaborazione. E così è stato ed è nata questa serata: “ Degustando il territorio”.
Siamo ad Andreis, più precisamente nella frazione di Bosplans. Malga Fara fa parte del Consorzio delle Valli e delle Dolomiti Friulane e grazie ad esso, nel 2017, è rinata, con la volontà di riorganizzare le risorse produttive del territorio contribuendo alla sua valorizzazione ed allo sviluppo della microeconomia delle aree montane. Alessandro e Nicola gestiscono questa malga con spirito giovane, frizzante ed accogliente.
La nostra idea di creare qualcosa era incentrata, fin da subito, a valorizzare il territorio ed i suoi prodotti.

Una cena tipica, con i sapori nei piatti, i profumi nei calici ed alla vista l’ultimo angolo delle Dolomiti Friulane.

Sulla tavola i prodotti del Consorzio Savors: abbiamo iniziato la serata con un tagliere di salumi e formaggi in cui, con ampio spazio, il consorzio si è presentato. Sono stati offerti un caprino stagionato due mesi, un pecorino stagionato 5/6 mesi, della ricotta di pecora, una robiola dal caratteristico sapore acidulo (“ideale per mantecare i risotti” ci consiglia Alessandro) a crosta fiorita, un crostino, fatto in casa, di scrocchiarella romana con stracchino di pecora…e questi erano solo i formaggi! Accanto abbiamo potuto assaporare della lonza affumicata di maialetto (un ibrido di cinghiale e maiale), affumicata e stagionata con una panure di vaniglia; del salame nostrano e la tipica Pitina, una polpetta di carne tipica della Valle composta da carne di pecora tritata (70%) e maiale (30%), che viene poi passata nella farina di mais da polenta, affumicata e stagionata.

Fresca, fruttata e floreale la Ribolla gialla spumantizzata di Cason 2020 (San Vito al Tagliamento, Pordenone), ha accompagnato l’introduzione alla serata.

Il Cuore centrale della cena è stata la grigliata: costine di pecora aromatizzate al burro alle erbe di montagna e aglio, arrosticini, polpettine di pastìn di pecora e maiale aromatizzato con vino rosso e aglio, accompagnati da patate al forno con salvia e rosmarino e polenta.
L’accompagnamento al calice è stato il Merlot Alto Livenza IGT 2018 della cantina Rive Col De Fer (Caneva, Pordenone) con la sua media struttura tattile ma l’importante nota di frutti rossi, accompagnata da spezie ed erbe balsamiche.

La dolce conclusione è stato un insolito dessert: yogurt di pecora con frutti di bosco e menta piperita.
Anche con l’ultimo vino ho voluto rimanere nel territorio regionale, per seguire la nostra idea iniziale: “Valzer in Rosa” Moscato rosa Tre Venezie IGT 2020 dei Vigneti Pietro Pittaro (Codroipo, UD), che con la sua dolcezza ha smorzato l’acidità dello yogurt ed ha accompagnato aromaticamente le note dei frutti rossi di bosco e menta, sommando la sua eleganza con i sentori di rosa.

I Macoritti alle erbe aromatiche, altro prodotto artigianale, sono stati presenti durante la cena per accompagnare i piatti ed intervallarsi tra un calice e l’altro.

La serata si è conclusa al calar del sole, che poi ci ha regalato un bellissimo cielo stellato…ed un arrivederci in Malfa Fara alla prossima estate!